Lazio, Baroni: “Mancato ritmo nel primo tempo. Dobbiamo lavorare sulla mentalità”

La Lazio non da continuità alle vittorie con Hellas Verona e Real Sociedad, e cade in casa contro la Fiorentina. Allo Stadio Olimpico di Roma i viola di Palladino si impongo 2-1 sulla squadra di Baroni, grazie a due reti nei primi diciassette minuti di gara di Adli e Beltran.

Al termine della gara, lo stesso tecnico biancoceleste, ha commentato la sconfitta interna in conferenza stampa. Di seguito le sue parole:

-Dove ha perso la partita la Lazio?

“Abbiamo concesso due gol facili. Quando poi si mette così non è facile. La squadra però ha fatto un secondo tempo incredibile. Ci è mancato ritmo all’inizio. Se lo perdiamo commettiamo degli errori. L’energia mentale e la voglia messa nel secondo tempo è stata importante. Siamo dispiaciuti, era un passaggio importante e lo abbiamo sbagliato”.

-Perché Rovella fuori?

“Lui ieri ha avuto una situazione familiare e non si è allenato. Ma non è questo il problema, oggi non era la partita probabilmente per come si è messa di Dele-Bashiuru. Nel primo tempo la manovra era lenta, noi non possiamo permettercelo”.

-Oggi un “traguardo” aver finito undici contro undici con questa direzione arbitrale?

“Non posso permettere che la squadra esca dalla partita. Io ho sbagliato, sono stato espulso e mi scuso. Io però parlavo del tempo, la gente vuole che si giochi non che si perda tempo. Il tempo effettivo serve, questo fa divertire. Io non mi permetterei mai di parlare dell’arbitro ma questo tema è importante. Se vogliamo rimanere dove siamo dobbiamo però crescere”.

-Sulla prestazione di Pellegrini?

“Sono io il responsabile delle prestazioni dei miei giocatori. Poteva fare meglio, come tutti gli altri. Con i giocatori bisogna lavorarci e migliorarli”.

-Problema di mentalità nella squadra?

“Io non vedo loro che sia domani per rafforzare e lo farò. C’è stato un cambiamento, la squadra deve sicuramente migliorare. Sono poche le cose che non funzionano, su quelle dobbiamo incidere insieme. Io però mi tengo il gioco, la prestazione, il fatto che la squadra non sia uscita dalla partita per il nervosismo. Ci saranno altre partite importanti, bisogna crescere”.

-Come è possibile che questa squadra, in una gara che si gioca per l’equilibrio, approccia così male?

“Noi non possiamo giocare sotto ritmo, questo ci ha portato a fare un calcio che piace e che è efficace. Quando siamo sotto ritmo ci si spegne la testa, non possiamo permetterlo. Loro sono scesi due volte e hanno fatto due gol”.

Di Alessandro Sciacqua

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