“Quelli che…”, Cardone: “4-2-3-1 o 4-3-3, Baroni con il dubbio. Se la Lazio riuscisse a ripartire subito…”

Nel corso della trasmissione “Quelli che…” in onda sui 98.100 di RadioseiLazio è intervenuto il giornalista de “La Repubblica” Giulio Cardone. Di seguito le sue parole:

LAZIO-BOLOGNA – “Alla Lazio mancherà solo Nuno Tavares, che è un giocatore molto importante, ha fatto la differenza in questi primi tre mesi. Gli altri ci sono tutti, oggi è il primo giorno in cui Baroni avrà la possibilità di lavorare con tutti i giocatori. Sulla formazione qualche dubbio c’è, vista anche la situazione di Pedro. Ero convinto del 4-2-3-1, dipenderà da come avrà recuperato Pedro, ma la possibilità di vedere Vecino in un 4-3-3 c’è. Marusic a sinistra? Lo escludo, sconfesserebbe quanto fatto finora, Pellegrini è il vice Tavares, il dubbio è tra Marusic e Lazzari, ma io continuo a pensare che a parità di condizioni fisiche verrà preferito il macedone. Questa partita pesa tantissimo. Se la Lazio dimostrasse di riuscire a riattaccare subito la spina sarebbe un grande segnale”.

Di Matteo Selli

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

Lazio-Monza 3-1, le pagelle: male la difesa, Tavares-Noslin decisivi. Belahyane si conferma

MANDAS 6,5Attento su Mangas, rischia la frittata su Dany Mota, ma poi salva i suoi sempre…

“La società non riesce più a prendere iniziative per la sua gente. Stiamo normalizzando l’assurdità”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

“Tre punti che valgono oro. Messaggio chiaro di Gattuso ai giocatori”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

Leggi anche

Questa sera nuovo appuntamento con “Lazialità”, su T9 canale 17 del digitale terrestre, vi aspettiamo!

“Quelli che…” Mattei: “La Lazio è stata splendida nel primo tempo. Gattuso? Gli riconosco un grande lavoro ma anche onestà intellettuale”

“Quelli che…”, Giordano: “Bisogna spingere sull’acceleratore, la Lazio è una squadra che palleggia poco, gioca molto in verticale”