“Il turnover di Baroni procede spedito, è infinito. E questo stimola l’appetito di ogni singolo, che sfama il collettivo. Tutti banchettano. Mandas non ha più il muso, Marusic regala una spinta mai vista, Luca Pellegrini inventa e si toglie più di un sassolino. […] I nuovi invece possono permettersi di sbagliare, maturare ed essere comunque utili al percorso spedito: 7 assist e 7 gol, prodotti dai rinforzi in undici partite, non si registravano in dai tempi dello sbarco di Klose (2011/12) a Formello”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Lazio Extra-large. Giocano (bene) tutti”.
Il turnover da ragione a Marco Baroni. Da inizio stagione sono 23 i calciatori della Lazio utilizzati dall’ex Verona, praticamente tutta la rosa. Se in passato affidarsi alle seconde linee era spesso sinonimo di sconfitta, quest’anno le cose sembrano cambiate. Il tecnico toscano ha trovato la forza della squadra nelle rotazioni e nel coinvolgimento, e i numeri gli danno ragione. Qualsiasi giocatore venga coinvolto, porta prestazioni e gol, rendendosi utile alla causa.
Importante anche l’apporto del mercato. Sono infatti già 7 i gol e gli assist arrivati dai nuovi innesti. Per trovare un dato simile bisogna tornare alla stagione 2011-2012, la prima di Klose in maglia Lazio.
Di Alessandro Sciacqua