LSC, altro esordio-show per Vecino: “Bravi a trovare equilibrio, l’Europa è più bella!”

Un altro debutto europeo importante per Matìas Vecino. Due anni fa fece doppietta all’esordio europeo della Lazio di Sarri contro il Feyenoord (4-2). Lo scorso anno segnò a Glasgow nella nuova vittoria esterna della Lazio in Champions League a 20 anni di distanza dall’ultima volta con il Besiktas. Questa sera, l’ex Inter e Fiorentina ha dato avvio all’azione dell’1-0 e ha fornito a Dele-Bashiru l’assist del 2-0. Ecco le parole dell’uruguagio a Lazio Style Channel.

Siamo contenti e abbiamo fatto una buona vittoria per iniziare questa fase. Noi sappiamo che in Europa non esistono gare facili. Siamo stati concreti nelle occasioni che abbiamo avuto ma anche loro le hanno avute: è stato bravo Provedel a spegnere tutto. La nostra mentalità deve essere sempre quella, è chiaro che tutti vogliamo giocare in casa e oggi sembravamo entrambi fuori casa. É giusto avere lo stesso atteggiamento sia in casa che fuori. Dobbiamo essere bravi a dare equilibrio anche con i terzini che salgono. Giocare in Europa è la cosa più bella che c’è, abbiamo tanti giocatori che sono bravi e il mister ci fa giocare tutti. Bisogna continuare così”.

Condividi su

Pensieri e parole di
Guido De Angelis

“Oggi è il grande giorno dei laziali. La gente scende in piazza per riprendersi la propria Lazio”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle frequenze…

“Situazione assurda, quasi impossibile da credere. È il momento più delicato della storia della Lazio”

L’intervento del nostro direttore, Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che…”, in onda sulle…

Lazio, le parole del nostro direttore Guido De Angelis sulle pagine de “Il Tempo”

Le parole del nostro direttore Guido De Angelis, pubblicate nell’edizione odierna de “Il Tempo” nell’articolo dal…

Leggi anche

Lazio, avviati i contatti con lo svincolato Doekhi

Stati Generali della Lazialità, il racconto dell’evento

Lazio, troppi terzini in rosa: chi rischia la cessione