LAZIO, LE ORE DI HERNANES

La differenza tra le due società si è ridotta Il manager: «Vuole l’Italia ma ora dipende dal club brasiliano» L’eventuale acquisto chiuderebbe le porte a Pintos. Continua il pressing su Almeida. Quadri è dell’Iraklis.

Hernanes, ore decisive


E’ partito da Fiumicino, il diesse Tare ora è in Brasi­le. Ieri sera aveva un volo prenotato con destinazione San Paolo. Oggi incontrerà i dirigenti del club paulista per trattare Hernanes. La missione è difficile ma La­zio spera di firmare i contratti nel giro di 48 ore, spera di chiudere l’operazione entro la fine della settimana. Lotito avrebbe alzato l’offerta sino a 14 milio­ni di euro a fronte dei 15 milioni richie­sti dai brasiliani. Se l’indiscrezione ve­nisse confermata le possibilità di arri­vare ad Hernanes aumenterebbero. Il cartellino del giocatore è diviso in varie parti: il 10% appartiene a lui e al suo manager Joseph Lee, il 17% alla Traffic, il resto è del S.Paolo. La Lazio de­ve riuscire a battere la concorrenza del Villarre­al e del Palermo, nelle ul­time ore si è inserito an­che il Benfica. I rosanero hanno puntato il regista ma non sono disposti ad investire più di 11 milio­ni.

«Ho parlato con la La­zio ed Hernanes è dispo­sto al trasferimento in Ita­lia, ma deve decidere il San Paolo» , ha detto Agu­stino Penha, uno dei manager del gioca­tore.

IL PROGRAMMA -Il San Paolo nella notte italiana ha giocato in Coppa Libertado­res contro l’Internacional di Porto Ale­gre (semifinale di andata), il match si è disputato in trasferta. Hernanes è sceso in campo per guidare la squadra alla vit­toria. Tare spera di incontrarlo nelle prossime ore, prima deve ottenere il sì della società sudamericana. Lotito è in Italia, ieri ha parlato in Lega, gli è stato chiesto del centrocampista brasiliano, ha giocato con le parole: «Dobbiamo centrare il colpo Hernanes? E chi è Her­nanes? Io sorrido, non cerchiamo il col­poad effetto ma la persona giusta al po­sto giusto, quella che può rappresenta­re un salto di qualità. Dobbiamo fare scelte tecniche, servono per accrescere il potenziale della squadra». L’eventua­le arrivo di Hernanes (status di extraco­munitario) porterebbe al taglio di Pablo Pintos, l’esterno uruguaiano acquistato dal San Lorenzo. Non possono essere tesserati tutti e due, la Lazio ha un solo posto libero. La società sta già lavoran­do per trovargli sistemazione in Italia oppure all’estero. Non è escluso che venga “parcheggiato” proprio al San Lo­renzo. L’avventura biancoceleste di Pin­tos, per il momento, è destinata ad in­terrompersi. Resta sotto esame il con­nazionale Alvaro Gonza­lez ma il suo contratto al­la fine sarà depositato in Lega (è comunitario).

ACQUAFRESCA E ALMEIDA -

Lotito deve rinforzare centrocampo e attacco. Acquafresca del Genoa gli ha detto di no ma lui non molla:« Acquafre­sca? Non mi rassegno a nulla, nel calcio non mancano di certo i gioca­tori. Lui è in una fase di riflessione e noi non di­fettiamo di attaccanti. At­tendiamo fiduciosi pen­sando anche ad altre so­luzioni ». La Lazio pensa a Hugo Almei­da del Werder Brema. L’attaccante por­toghese ha un contratto con i tedeschi sino al 2011, è valutato 6 milioni di eu­ro. La Lazio vorrebbe trattare sulla ba­sedi 4-5 milioni di euro.

QUADRI -Non fa più parte della rosa bian­coceleste Alberto Quadri: oggi sbarche­rà nel ritiro dell’Iraklis Salonicco. Loti­to l’ha lasciato libero di firmare con la squadra greca che milita in serie A (è rappresentata in Italia dall’avvocato Ti­ziana Schipani). Quadri aveva il contrat­to in scadenza nel 2011, l’Iraklis ha al­lungato l’accordo sino al 2012. In prati­ca ha prelevato il suo cartellino.

Fonte: Corriere dello Sport


































9 Settembre 2010  17.59