LOTITO SCEGLIE REJA.. SARÀ LUI IL SUCCESSORE DI BALLARDINI
In pole position per la sostituzione di Ballardini c'è Edy Reja. «Stiamo ancora parlando - ha confermato il tecnico - La situazione non è facile, ci sono delle problematiche che devono essere superate. So che il tutto dovrebbe essere definito entro poco tempo per ovvie ragione, ma non è facile».
Il sogno era Trapattoni, la prima scelta è Reja. Ma l'unica certezza, al momento, è che l'era Ballardini alla Lazio sta vivendo le sue ultime ore (a meno di clamorosi colpi di scena), e in un incontro a tre con Tare e il tecnico ravennate, il presidente Lotito comunicherà la sua decisione al diretto interessato, di ritorno dalla sua città natale, che domani non dovrebbe dirigere l'allenamento delle 15. Troppo grave per non intervenire subito la situazione di classifica della formazione biancoceleste (terzultima), troppo logoro il rapporto tra un Ballardini sempre più confuso anche a livello tattico, e il patron della Lazio. Lotito rimane il bersaglio numero uno della contestazione dei tifosi (ma ora a fargli buona compagnia è proprio l'allenatore romagnolo), disperati a tal punto da sperare nella retrocessione o nel fallimento se questo può servire a liberarsi di questa gestione tecnico-societaria e pronti domani ad accorrere in massa a Formello dove il clima si annuncia pesante. L'idillio dei primi tempi tra tecnico e presidente è ormai lontano, tanto che Ballardini, accusato dalla tifoseria di essere troppo aziendalista, nelle ultime settimane si è continuamente lamentato con Lotito, dapprima della rosa troppo folta, e per ultimo del mancato arrivo del centrocampista di qualità. In pole position per la sostituzione di Ballardini c'è Edy Reja. È lui il 'salvatore della patrià che dovrà cercare di tirare fuori dagli inferi la Lazio e che, anche senza accendere la fantasia dei tifosi, sta riscuotendo un discreto entusiasmo dalla piazza convinta che a questi giocatori serva una guida abituata a lottare con il coltello tra i denti. In queste ore il 64enne tecnico di Gorizia sta discutendo in Croazia la sua posizione con la dirigenza dell'Hajduk Spalato, con cui ha un contratto fino al 2011. «Stiamo ancora parlando - ha confermato Reja - La situazione non è facile, ci sono delle problematiche che devono essere superate. So che il tutto dovrebbe essere definito entro poco tempo per ovvie ragione, ma non è facile». L'ex allenatore del Napoli si è detto lusingato dalla chiamata della Lazio e vuole liberarsi dal legame che lo vincola al club croato, attraverso il pagamento di una penale già prefissata all'interno del contratto. Il presidente Lotito l'ha contattato telefonicamente ieri sera dopo la disfatta con il Catania, chiedendogli la disponibilità a traghettare la compagine biancoceleste fuori dalle sabbie mobili. Un colloquio di circa un'ora, che ha motivato e riempito di orgoglio Reja che ha promesso a Lotito di poter convincere la sua attuale squadra a lasciarlo andare. Segnali di conferma arrivano anche da Marko Naletilic, agente Fifa protagonista dell'arrivo di Reja all'Hajduk. «Stiamo parlando con la Lazio - ha ammesso -. Il club croato non vuole perdere il suo tecnico, ma c'è una clausola nel contratto che potremmo attivare. Non è una cifra impossibile». La Lazio, però, prima di licenziare Ballardini, vuole essere sicura del nuovo allenatore. Se Reja non dovesse liberarsi gli altri nomi sono quelli di Arrigoni, ma il Bologna è contrario ad aiutare una diretta concorrente (il tecnico ha ancora un accordo con il club emiliano da cui venne esonerato nella scorsa stagione), Cagni e Camolese. Niente da fare invece per Trapattoni. Era stato il primo nome a cui Lotito aveva pensato, ma è ancora legato alla federazione irlandese e due settimane fa aveva già declinato l'invito della Juventus. Tra questa sera e domani si attendono decisione e annuncio ufficiale. Intanto la Lazio potrebbe affrontare il prossimo tour de force (trasferte a Parma e Palermo, poi Fiorentina in casa e Samp fuori ndr) con un Ledesma in più nel motore. Il giocatore argentino ha incontrato Lotito e il suo reintegro potrebbe avvenire in questa settimana. L'ultimo ostacolo da superare è la clausola di rescissione del rinnovo: la società spinge per i 15 milioni di euro, il giocatore non vorrebbe superare i 10, l'accordo potrebbe trovarsi con una via di mezzo.
Fonte: Ansa




















NEWS










